la Chiesa Nera (Biserica Neagră)

La Biserica Neagră in italiano la Chiesa Nera è un luogo di culto evangelico situato al centro della città di Brașov. La chiesa era inizialmente cattolica, conosciuta sotto il nome di Chiesa di Santa Maria.

L’edificio fu costruito alla fine del Trecento in stile gotico. Parzialmente distrutta dopo il grande incendio nel 1689, prese il nome attuale a causa al colore dei muri esterni anneriti dalle fiamme.

È incerta la data dell’inizio della costruzione, probabilmente in un periodo tra il 1383 ed il 1385, sotto il Regno d’Ungheria (1000-1538), da architetti e operai provenienti dalla Bulgaria. Secondo una leggenda popolare, un bambino che disturbava un muratore criticandolo del suo lavoro, venne gettato da questo dal campanile. Il suo corpo, per nascondere il crimine, sarebbe stato murato in una parete.

La chiesa venne servita inizialmente da un sacerdote di nome Tommaso, morto nel 1410 e sepolto nel coro. La costruzione procedeva lentamente: nel 1423 papa Martino V emise un’indulgenza per raccogliere fondi, mentre un documento del 1474 rilasciato da papa Sisto IV testimonia ancora i ritardi nella continuazione delle navate. Il portale orientale, commissionato dal re ungherese Mattia Corvino, venne realizzato nel 1476. La sacrestia venne ampliata tra il 1500 ed il 1515. L’intero complesso fu ultimato poco dopo il 1476. L’interno era suddiviso in tre navate, di uguale altezza, di ispirazione tedesca.