Henri Marie Coandă

Henri Marie Coandă è stato uno scienziato e ingegnere rumeno. Pioniere dell’aviazione, fisico e inventore, ideatore del motore a reazione e scopritore dell’effetto che porta il suo nome. Era figlio del generale Constantin Coandă, primo ministro della Romania nel 1918.

Nel 1910 presenta il primo aereo a getto (solo 7 anni dopo il primo volo dei fratelli Wright) dando così vita al primo aereo con motoreattore della storia dell’aeronautica.
Henri Coandă è inoltre famoso per la scoperta del cosiddetto effetto Coandă, un importante fenomeno fluidodinamico.

Con il supporto dell’ingegnere Gustave Eiffel e dello scienziato Paul Painlevé, che lo aiuta ad ottenere le autorizzazioni necessarie, Henri Coandă conduce esperimenti di aerodinamica e sviluppa le relative soluzioni tecniche e di misura. Per esempio, uno di questi esperimenti prevede il montaggio di un dispositivo sperimentale su un treno che viaggia alla velocità di 90 km/h per poterne analizzare il comportamento aerodinamico.

Nel 1910, basandosi anche sul lavoro di Caproni, progetta e costruisce il primo aereo dotato di motore a ‘termogetto’ nell’officina Joachim Caproni, noto come Coandă-1910, che espone e dimostra in pubblico al Secondo Salone internazionale dell’aeronautica di Parigi. L’alimentazione è realizzata con un motore a 4 cilindri che muove un compressore, il quale a sua volta alimenta due bruciatori per generare la spinta, anziché usare un’elica. Sarebbero occorsi altri trent’anni per vedere il successivo aereo alimentato con un sistema simile.

Nel periodo fra le due guerre Coandă continua a viaggiare e a creare nuove invenzioni, tra le quali il primo treno aerodinamico. Nel 1934 ottiene un brevetto francese sul metodo per deviare un getto di fluido che entra in un fluido diverso, a cui ci si riferisce come “effetto Coanda” e che consiste nella deviazione di un flusso di fluido che scorre lungo un muro convesso, un fenomeno notato nel 1910, durante i test del suo primo aereo a reazione. Questa scoperta ha portato grande contributo alla ricerca applicata ad esempio a dispositivi di attenuazione del rumore, e tanto altro. Nel 1934 fa uso di questo principio per costruire il primo hovercraft e per il primo progetto di “disco volante” o “Aerodina Lenticulara” per la forma di lente, in grado di effettuare un volo verticale anche stazionario senza l’ausilio di eliche o di parti meccaniche in movimento. Questo velivolo vola per la prima volta nel 1954 ed è molto simile per forma all’VZ-9-AV Avrocar, sviluppato dall’Avro Canada prima di essere acquistato dall’USAF e classificato come progetto segreto.

Paragonabile solo al genio di Nikola Tesla, dato il suo notevole contributo scientifico ritornerà in Romania nel 1969, dove concepisce un rivoluzionario modo di trasporto per le merci con l’ausilio di container fatti viaggiare in un tubo sottovuoto che avrebbero potuto raggiungere i 400 km/h. Il progetto non è stato realizzato per la morte di Coandă.